Risotto ai funghi porcini, con fonduta al Carmasciano e dressing all’aneto. Lo chef Meninno ci svela la ricetta del risotto che racconta i sapori dell’Irpinia e che delizierà i tuoi commensali.
Risotto con funghi porcini, una fontuta al carmasciano e dressing alla Neto. Iniziamo a tostare il riso. Io inizio quindi a secco. Quando si arriva a una temperatura che non riusciamo a mantenere il risotto tra le mani, quindi in quel caso ovviamente è cotto e iniziamo con l’aggiunta dei liquidi. Bisogna soltanto ricordarci di metterlo un dito sopra al risotto e poi bisogna coccolarlo con eh una fiamma molto lenta. Mentre il risotto va con la cottura io vi faccio vedere un po’ come si fa la fonduta. Quindi 200 g eh di panna che andiamo a riscaldare, poi dopo abbiamo l’aggiunta. In questo caso questo carmasciano, un pizzico di pepe, un po’ di sale. Una volta passata al mini pinner sarà molto cremosa. Per dare colore e vivacità al vostro risotto fare un estratto di funghi porcini disidratati. Una volta terminata la cottura, spegniamo il fuoco e quindi siamo pronti per la mantecatura. Ci aggiungiamo i grassi, quindi in questo caso del burro di Normandia, il nostro eh formaggio carmasciano, i funghi porcini che l’abbiamo precedentemente saltati, un po’ di pepe, del sale. Finiamo con il nostro olio aromatizzato a rosmarino e all’oro. Ora andiamo con l’impiattamento. Ci versiamo il riso, sbat un po’, mettiamo i nostri funghi porcini. Poi mettiamo la nostra fonduta, mettiamo il nostro ristretto di funghi porcini. Togliamo il coppapasta e aggiungiamo il nostro dressing, il nostro olio profumato alla neto. Un tocco di colore con questi fiori di rosmarino. E infine aggiungiamo la nostra polvere di tarallo al finocchietto.
