Pasta Cacio e Pepe la Mia Ricetta #live #cacioepepe #pasta

Ingredienti:
Pasta 300 g
Pecorino romano 150 g
Pepe nero in grani q.b

Per la pasta fresca:
Farina 200 g tipo 0 e spolverare con farina di semola rimacinata di grano duro
2 uova

Puoi seguirci su tutti i social network
Guarda la ricetta sul sto web tastyandeasy
https://blog.giallozafferano.it/tastyandeasy/

Pagina ufficiale Facebook
https://www.facebook.com/tastyandeasy.it/

Gruppo facebook Chef and Chef https://www.facebook.com/groups/1247055791989030/

TIK TOK – tastyandeasyrecipes

@tastyandeasyrecipes

Twitter

Instagram
https://www.instagram.com/tastyandeasy_recipes/

Linkedin
https://www.linkedin.com/in/guglielmo-capasso-a70508136/

Questo guarda, avevo fatto la pasta fresca. Sì, ma tu sei online. Buongiorno amici, mio fratello mi fa tutti gli scherzi tutte le volte. Uffa online e mi scappa. Ma perché non ci credo mai che dice? Mai che dice. Allora, anche oggi salutiamo tutti, sarete anche oggi tantissimi e oggi facciamo, guardate che si è fatto, pasta fresca. Pasta fresca. Poi scegliete voi il formato, come sempre che noi ve lo ve lo diciamo. Noi avevamo voglia di farci un bella una bella tagliolino. Tagliolino, diciamo, all’uovo. Mh. Due uova e 200 g di farina. cacio e pepe. Col cacio e pepe. Due ingredienti che sono pecorino. Tre ingredienti. Peccorino romano. Vabbè, pasta e pepe. E pepe. Punto. Che ora la mia sorella Eh, aspetta, c’ho da finire di fa questa, Gu. Eh, ok. Allora, io questa è la sfoglia. L’ultimo passaggio con la che con la macchinetta che ho fatto ora. Quindi se vuoi dire l’ingrediente della la pasta fresca. pasta fresca sono 200 g di di farina e due e due uova intere. Basta. Poi l’ho fatta, come si dice, ho impastato, fatti lunghi, fate la misura che volete. Io ho fatti lunghini così. Poi ci vuole la semola alla fine rimacinata di grano duro perché sennò si attacca tutto. Comunque questi una volta fatti rendono circa 300 g. Noi la semola la compriamo al mulino. Sì, questa è tutta roba del mulino, anche la farina. Poi comprate come volete. Ah, ecco, io non ho usato farina zero, scusate per volevo dire, ho usato farina zero per fare i tagliolini, eh con due uova. E se volete invece usare la farina zero, fateli tutti con la farina di semola, oppure anche metà e metà. Eh, come ti fai vedere? Tira su. Tiro su. un pochino tiamo un po’ su così. Vai. Eh, che bellezza. Infatti ora. Mamma mia, non poi ho Allora, una volta fatto l’impasto m Allora, l’impasto non va tenuto tanto, come si dice, non va. Io perlomeno faccio così. L’ho impastato prima dentro una una zuppiera, una ciotola, ho messo le uova, i la farina con la forchetta un po’ amalgamato e poi dopo l’ho impastato a mano qui dentro. Sennò lo fate dentro. Sì. su poi l’ tirata col mattarello, poi l’ho tirata un po’ col mattarello e poi sono andata qui a fare la sfoglia, eh, e poi ho la macchinetta per fare la i tagliolini, appunto, se poi li volete fare a mano, fateli pure. Io c’ho la macchinetta perché faccio prima Ora la tolgo così. Mainetta di si leva. Vai. Poi allora, ora si va a Ora si fa un’altra cosa. Ah, una cosa l’ho coperti, poi ho coperto l’impasto con una carta con una come si chiama questa qui? La pellicola. la pellicola per alimenti e l’ho tenuto l’impasto a riposare circa almeno almeno 15 minuti, ma io l’ho tenuta anche 30 eh 30 minuti. E questo è il risultato. Profo. Vai. Uno spessore giusto. Siccome sta bolendo l’acqua Allora, Pepe per la nostra ricetta un cucchiaio. Sì, sì, questo più o meno è, vedete? Più o meno è un cucchiaio. Questo è bello grande di pepe nero in grani. In grani, buono, di buona qualità. Allora, o lo pestate un po’ con qualcosa o un pestacarne o se avete un mortai un mortaio, quello che che avete, lo pestate un po’ perché così si sprigiona poi tutto il suo aroma e sapore. Allora, la morte sua sarebbero i tonnarelli come tipo di pasta. Mh, va bene. Però eh come noi non non avevamo né la la macchinetta per farli, cioè la macchinetta in riga pasta, insomma, per fare i tonnarelli e eh altrimenti potete usare altri tipi di tipo di pasta, maccheroni, spaghetti, quello che più vi piace. Eh, noi invece si è voluto fare i taglionini, pasta all’uovo fresca. E quindi, già che c’erano le uova fresche, va bene, si fa un po’ così, eh. Ecco qua. Ora che cosa si fa? Si va in padella e facciamo tostare leggermente il pepe nero. Aspetta, vedere. Sì, l’acqua sta già bollendo. Scaldiamo la padella. Secondo me letta troppo. No, no, lasciano un pochino. Lasciano un pochino. Allora, si fa scaldare la padella e tostare un pochino il il pepe. Il pepe che sprigiona un pochino il suo profumo. Ma qui c’è un profumo già. Mamma mia. No, solo della pasta fresca. Oh, mamma mia. Allora, pasta fresca e qui ah, ecco, questo è il nostro pecorino romano che abbiamo già grattugiato. Potete fare anche misto con parmigiano reggiano. Noi abbiamo fatto solo pecorino romano questa volta o padano. Potete anche usare. Questo è Allora, la pasta mettiamo qui. Ho preso un contenitore, insomma, una pentolina, prendete quello che volete per aggiungere quando ho calato la pasta, dopo che ho calato la pasta, aggiungere l’acqua della pasta, appunto, per tenerla un pochino da parte, perché perché c’ha i suoi amili. Sì. e per che dopo ci servirà per amalgamare la nostra pasta, cacio e pepe. Allora, sto facendo in questa settimana abbiamo seguito un po’ la storia della cucina italiana. Eh eh sì, dai. Quindi la pasta al pomodoro, ieri si è fatto fresco oggi ca e pepe, ca e pepe e via. Rag, oggi ripercorriamo un po’ la la storia italiana, eh della cucina povera. Eh sì, di una volta. Di una volta. Poi Gugli si potrà fare anche una griscia. È buona. Mamma mia griscia. F guard carbonara si è fatta ed è spettacolare. Abbiamo appunto il video la live se volete vederla la live sì c’è nel nostro canale nel nostro canale di testi ey allora vediamo un po’ ancora. No, ancora no si deve tostare perché ora il prossimo passaggio. Ok butti la pasta. Faccio cuocere la pasta con la l’acqua di cottura la pasta. Ne metterò un po’ nel pepe tostato e poi aggiungiamo la pasta cotta, appunto, nell’acqua che abbiamo aggiunto qui al pepe. Mh. Diamo una mescolata, poi aggiungiamo il nostro pecorino e via un po’ di acqua che abbiamo tenuto da parte. amalgamiamo il tutto. Ehm, qui c’è un profumo. È facile. Basta avere gli ingredienti DOP. Eh, allora, Marinella ci suggerisce Ah, se facciamo quella panzanella, quella Toscana. Oh, certo. E dice, “Ne ha viste perfino con tonno e uova.” Sì. Dove si fa quella classica senza tonno e uova? Allora, quella si fa sempre noi, se volete. Sì, sì. Settimana come sono come siamo messi o pranzo o cena. Vediamo un po’ che meravigliosa. Si farà la panzanella, eh. Procurati un po’ di pane, sorella. Sì, ce l’ho, ce l’ho quello buono, toscano. E si fa una bella con il pane, appunto, eh, avanzato che è ancora più buono. Mette 1 kg di cipolla dentro. Eh, oh, Guglio, stavolta tu te la mangi. Sì. O li si fa assaggiare in diretta, eh. Sennò guarda, mi fa arrabbiare. L’ultima che m’ha dato è diventata una cipolla. Ma sta zitto. Come leo io. Ma poi le cipolla fresca poi. Allora, prima di tutto quella cipolla una pan cipolla della panzanella. Pan cipolla, ma lo sentite? La pancipolla. e va messa eh cioè va aggiunto l’aceto di mele, se volete, o di vino bianco. Eh quindi già perde un po’ di eh come si dice il suo aroma forte. Guarda, è leccarda, eh. Guarda, scotta, mettici il dito. No, facciamo vedere la pasta. Ecco, vedi? C’è il fumo, quindi abbasso un po’. Ora mettiamo la Lasciamolo a fiamma bassa che sta tostando. Vai. Si mette la pasta. Si cala la pasta. Gulli però io e dovevo prendere la la cosa più grossa. Lascia si mette un po’ alla volta. La pentola più grossa. Mannaggia la miseria. Vai! Io l’ho fatto i belli lunghi. Marinella tive dice, basta che metti la cipolla 30 minuti in acqua fredda. Bravo. Anche. Sì, certo. Che bravi i nostri bravi da ditecelo a parte che cianno anche i metto. Sì, certo, ma infatti si fa così perché però Gulli è duro e non la vò a mangiare uguale la cipolla. A me mi fa arrabbiare mio fratello. Già Guglio, però non ho messo il sale. Ora ce lo metto, eh. La pan cipolla staz zitto. Io li metto tutti perché tanto te fame, non me ne frega nulla. Neanche può aprirli. Questi comunque sono 300 g. Vai. Ora ci si mette il sale perché non l’ho messo. Teresa Lupo dice che gli piacerebbe buona gli piacerebbe saperla fare la prossima. Prossima settimana la Allora, qui c’è Bellostati. Sì, si fa si fa. Prossima ricetta. Si fa la panzanella. Va bene. Toscana. Toscana. Come si fa a noi. Aspetta, devi ribollire perché sennò va bene. Do lei coperta. Ci sea dimenticato di mettere il sale nel parlare. Ora fa un attimo riprendere i bollori e aggiungo il sale che l’ho messo. Oh, mi sono scordata. Mi sono scordata. Questo lo sto tenendo caldo, ma a fiamma bassa, eh. Bullli ripigli sempre me e che ripigli che so brutta. Sì. Vai. Allora, ora e la ribolle e si mette il sale. Non tanto. Io ce ne ho messa anche troppo perché perché c’è il pecorino che gli dà sapidità. E ora speriamo ce l’ ho messo troppo perché sennò le metto sempre poco oggi. Borovom e vai. Non ho messo un monte amici. Ma come si fa ora? Un attimino e si prende un po’ con un mestolo. Tu tu tu tu tu un po’ di acqua di cottura della pasta e si tiende a parte. No, la metti no. Sì, anche si mette un po’ nel pepe e un po’ si tiende a parte. Va bene. Allora, io le ricordo a mia sorella perché senò si dimentica nel parlare. Oh, come le No, è nel parlare, guarda Gugli, eh. Sta attento perché vedi sto lei lei il fratello di lei è il fratello di questo ti esce tutta l’acqua. Vieni. Visto visto come si fa amici quando pigliav gli sculaccioni da piccino. Io lo difendevo sempre lo sapete dalla mia mamma e però pigliavo gli sculaccioni io e lui brutto attimo. Vieni qui, vieni. Guarda bellino perché i droni l’ hanno inventati le nostre mamme. Erano le ciabatte volavano Giud. Ma chi dice i droni sta inventati 50 anni fa dalle nostre mamme. Eh, a voglio altre droni. Pigliavo le mie stolate io. Questi qui vedi l’eran tutti rotti. Allora, vai, butta un po’ d’acqua ne vai. Non lo so. Non lo so voi se voi l’avete prese, ma non qualche volta sì. Allora, vai. Si mette un po’ in d’acqua. Guarda che bellina. Metti metti senza la pasta che poi la pasta Oh, le belle tra po belle Giorg pianino. Fiamma bassa, ma è uguale. Porca miseria. Buongiorno. Ecco qua. Allora, poi si prende un altro pochina perché qui Gli la pasta l’è bella cotta. Eh, lo so. Ora si mette questa qui. Ma questo, guarda, ora tec il mestolino perché eh lo fai. Sì, sì, ora la può teniamone un po’, poi quella che serve serve, quell’altra m che non serve pace. Tutto. Vai. Allora, eh aspetta, sentiamo prima se l’è bona, se l’è cotta la pasta. Aspetta. Eh, col mestolino si fa fa così. Eh, la fiamma comunque era bassa, era per ha fatto, diciamo, il calore ha fatto sì che ha schizzettato un po’. Ma allora, sentiamo. Ma secondo me l’ è cotta questa. Qualche minuto ci vuole. Mettere un altro pochino di acqua. Ora ci si mette perché volevo sentir se l’era cotta la pasta. Immaellì. Porca miseria! 2 m Sì, le 2 m, ma e la brucia anche a vedere. Eh, io penso sia, anche perché poi le finisci di cere come le buona pasta all’ovo casa ci voglio. Ci ho poco a farla. Fatela allora c’ho poco a farla. Via! Farina di semola o farina zero? Io ho fatto zero, ma le buono uguale. Guarda qui e le lunga 2,5 m. Fatta lunga pace. Voi fate la la lunghezza che volete. Io l’ho fatta lunghissima. Allora, ora si amalgama con il pepe e l’acqua di cottura della pasta. Poi si mette si aggiunge il formaggio, il pecorino romano abbondante, già un detto quant’è. Quindi sono 300 g di pasta, se la comprate già fatta all’uovo, altrimenti due uova e 200 g di farina zero o mista a semola di grano duro rimacinato o solo eh solo di grano duro. Va bene? Poi semmai se volete mettete anche mentre fate la l’impasto eh della all’uovo. Semmai se vedete che è troppo secca mettete proprio un cucchiaino di acqua. Ma non importa, di solito è bella compatta e dura, ma una volta che si ammorbidisce, nel senso che la mettete con la carta eh velina, quella per alimenti, dopo sti il suo glutine, insomma, si allora mettici un pochino d’acqua, si fa e si ammorbidisce, poi la stendete e la fate con la macchinetta o a mano e fate i tagliolini. Allora, ora si va a aggiungere il Altrimenti potete usare questo è pecorino romano, altrimenti potete usare maccheroni, eh, spaghetti, spaghetti, quello che più vi piace, tonnarelli e la su morte. Allora, ora si mette un pochina di acqua e si va ad amalgamare a fiamma non altissima. Met altro po’ d’acqua e ora si mette e un altro po’ di formaggio per si fa si fa ogni cosa si mette tutto. Ah, ecco il questo quant’era, Gui? Non mi ricordo il pecorino 150 più o meno 150 g di pecorino romano e anche quello potete fare un mix con padano o se volete parmigiano. Invece noi solo pecorino romano. Allora mettiamocelo tutto. ci vuole e la cosa lì, l’acqua di cottura. Questa è un po’ raffreddata così. Sì, invece che appunto bollentissima, appena meno bollente. E qui. Ora ci siamo. La pasta era cotta. giusta, ma un pochino più al dente meglio, perché così la fate saltare, così verrà più cremosa. Saltano più. Sì, fino a renderla appunto cremosa con la cremina. Questa è come si fa a noi. Poi fate come fate le vostre versioni. Allora Lara Lara di Davide ci dice che lei non viene mai bene. Ma prova prova a farla così. Vedrai che è più facile di qua. Vai Lara, falla così con la pasta fresca. Tu senti che saporino. Mamma mia come le bona. Noi quando si andava da Laziada a Roma, mamma mia, amatriciana, c pepe. Vai, vai dai, lo sapete, no? Ci sapeva il nonno romano e c’avevamo i parenti romani, cioè c’avevamo c’avevamo ce l’abbiamo ancora. Teresa ci dice la pasta, un uovo per 100 g di farina. Brava. Sì. Eh, l’uovo medio, eh, non grande il mio. E poi se vuoi mettici proprio proprio un cucchiaino di acqua, eh. Ah, facciamo così. Vedi la salti la questa alle 2,5 m, per quello non salta poco. Salta, salta. La mia basta è lunghissima. Poi fatela voi come la lunghezza. Eccate che crema che è venuta. Guarda che crema. Guardate, vedete? Perfetto. Vai. Si è aggrovigliato tutto. Ma guarda qua. Ma il piatto ce l’hai quido. Allora, io ci metto un altro goccino appena d’acqua perché mi piace più cremusina. La fiamma la sto tenendo bassa, eh. Ecco, ora devo abbassare ancora perché sopporta. Vai, salta. Aspetta un pochino fino ad arrivare alla consistenza giusta desiderata. Salta ancora, salta ancora. Io sento un profumo, figlioli. Qui aspetta, mi casca questo qui. Vai. Comunque anche gli spaghetti, i cosi e i maccheroni basta. Così. Sì. Apigliamo il piatto. Ci sì. [Musica] Ovvia. Siamo sul tavolo. Sì, amici. Qui si avvia di testa. C’è un profumo. Profumo. Ricordati la foto? Ah, già c’è la foto. C’è la foto. Madonna. Ascolta, più veloce di sì che si deve fare una padella. Fac la padella. Sì, sì. Messa male. No, no. Tutta grogigliata. Guarda qui. Tu anche matello. Dice mettere anche il sale nella nella pasta. Ah, nell’impasto della Ecco, io non ce l’ho messo, però metticelo, mettetecelo, eh, se volete. Anna ti dice che la pasta al pesce era buonissima. Grazie, Anna. Grazie per avercelo detto al pesce. Ha detto m qual era? Non lo so. Ah, quella con le cozze sarà. Dai, grazie Anna per avercelo detto. Ti va bene lì? Vai. Fatte due foto. Ti bastano perché poi lo sapete, ve lo ridico tutte le volte. Ci serviranno per la nostra per il nostro video che rimane. Vedi? Poi se uno vuole ci mette dell’altro dell’altra acqua perché io ora chiacchierando mi si secca a me la pasta. Eh, chiacchierando, facendo la live. Ovvia. Eccoci, è arrivata anche Andrea, il nostro amico. Oh, Andre Maremma per il ritardo. L’è arrivato. Bravo. Nulla. Andre, te lo dico. No, se tu vieni, guarda, due te posso dare. Via, so bona. Ti do la mia parte. Vai se tu vi. Scordatela, eh? L’abbi visto. Te la può scorda. Boh, io fo così, eh. Puoi farmelo volere po perché sennò già sono lunghissimi, vedi? Ta ta ta. E poi ci si mette sopra qui pochin di pepe che l’ è rimasto qui mi si sporcato il piatto. Allora tu mi fai la cosa anche del piatto. Un poin di pepe un po di pepe e poi se tu vuoi anche una grattugatina sopra tanto per fa scena. Vai perché ce ne ho tre quintali di questo. Fammi una foto. Vai. Ma ci vuole. Va bene. Aspetta che c’ho le mani di pepe che tu vi la foto anche qui. A posto. Ma te tu ce l’hai il microfono? Sì, tu ce l’hai. Madonna, come le mio fratello. Il mio fratello che siamo allo stadio. Gli è solo il tuo fratello. Mamma mia, ragazzi. Forza. Che farò ora? Mah che l’assaggerò io o mio fratello? Io eh che ti par gli do rimasuglio oggi che non importa. Ora l’ agrovigliata tutta ma rigiro. Vedi come le per me? Le è buonissima. Poi per me è veramente buona. Mmm. Uh, manca nullo. Quindi oggi abbiamo fatto può parlare mentre mangia una cacia e pepe a modo nostro, facile, veloce, laziata con la pasta fatta pasta fresca fatta da noi. Mamma mia, figlio [Musica] vai la finisco dopo. È spaziale. Spaziale. Allora, se nel caso serve, tenete sempre a portata di mano un pochina di acqua, va bene? Perché ora non si chiacchiera, quindi fra un pochino io ce lavo a rimettere. Eh, devi mangiarlo, vedrai. Mamma mia, guarda quella è veramente buona. Però la pasta fresca, tonnarelli sarebbero ancora meglio. Mh, non ce l’ho e non sapevo, non avevo l’attrecatto. Tagliatelle per fare. Ma i tagliolini o tagliatelle? Questi sono tagliolini, sono veramente buoni all’uovo, fatti in poco tempo. Sennò prendete la pasta che volete già che avete comprato e la fate. Eh, è buonissima. Gli ingredienti sono, quindi gli ingredienti sono parte della pasta fresca. La pasta fresca sono due uova medie, 200 g di farina zero, quella che ho fatto appunto io. Io non c’ ho messo né sale né nulla, proprio un cucchiaino di acqua. Mh. Ho amalgamato tutto, ho impastato tutto e ho coperto per circa 30 minuti con la pellicola. con la pellicola per alimenti. Punto. Poi ho ripreso l’impasto, l’ho steso un po’ col mattarello. Col mattarello e poi con la mia macchinetta ho fatto tagliolini. Mh. Fatto le sfoglie e poi tagliolini. Poi siamo andati in padella, o abbiamo con un mortagilietto, insomma, pestate il pepe con quello che volete. Un pochino di pepe in grani nero. Lo mettete in una padella. Io non l’ho non l’ho messo nella padella antiederente, ho usato una padella di acciaio che per me è meglio. E lo fate tostare un pochino, non deve bruciare, deve sprigionare il suo profumo, insomma i suoi sapori. Aggiungete una volta che avete calato la pasta, l’acqua della pasta, un un mestolo, io lo chiamo romaiolo, comunque un mestolo, questo qua, più o meno, mh nel pepe e poi aggiungete la pasta e la fate amalgamare e via che avete anche tenuto dell’acqua della pasta da parte, l’aggiungete. Però prima il pecorino romano, eh, amalgamate tutto. Oppure potrebbe essere, come dicevo prima, pecorino romano, padano mix, diciamo, o parmigiano reggiano. Questo è solo pecorino romano. Ingredienti scegliete sempre di prima qualità, lo sapete. E che vi devo dire? Il peper era circa un cucchiaio di pepe in grani e 150 160 di pecorino romano e appunto la pasta poi una volta fatta l’ho pesata 300 g. E ora siamo a mangiare. Quindi con i famosi 200 g di farina e d’uovo tiene fuori 300 g di pasta circa. Sì. Perfetto. L’ho pesata. Allora, Anna ci dice se se una volta facciamo una crostata, ma ora sì, Anna. Mh. Eh, allora però noi abbiamo delle crostate magari nel nostro canale come video. Mh. Il problema è che ora noi state non lo accendiamo il forno e se facciamo la live si può fare, ma ci stiamo troppo tempo, nel senso finché si cuoce, eh, vediamo se troviamo una ricettina giusta. Senò nel nostro canali ce ne sono tante, molte di eh di Cros. Sì, se vuoi comunque facciamo una cosa, ti si può mettere anche un link se vuoi sotto, eh, dopo te lo aggiungo un link, così se vuoi puoi andare a vedere quelle che abbiamo, poi ci organizziamo. Tanto questa come sempre è la tua porzione, quindi dai Gugli. Come le ignorante, guardate l’è cattivo, è mio fratello. Me li mangia, me lo può mangia’ tutto lui. Ovvia come te con la scusa? Assaggia. Assaggia il che assaggio ora guarda, me la sto tenendo perché me la voglio gustare per bene a tavola, allora non Allora, comunque la ricetta è finita. Mangere tutta ora la ricetta è finita. Salutiamo tutti che sono tanti da tutto il mondo. La ricetta è finitissima da un po’, però salutiamo El Nasri, salutiamo Stelz. Vabbè. Salutiamo tutti amici, vi vogliamo tanto bene. Fammi vedere. Salutiamo Giorgi. Buongiorno a tutti. Andrea, Sara e ciao Sara. Ciao Andrea. Tutti Francesco. Francesco Edwin. Buongiorno. Edwin Stefania. Buongiorno Stefania. Ora stiamo facendo soltanto i saluti. Eh, la ricetta è finita. Eh m sì, senò ci dite, no? Perché sennò qualcuno ci viene a dire che noi sennò facciamo salotto, facciamo noi facciamo le nostre live, eh con piacere per stare con il pubblico, cioè con voi. Eh condividiamo appunto la nostra ricetta e poi chiacchieriamo un po’. Siamo fatti così. Salutiamo Federico Levanto. Ciao Federico. Salutiamoiamo a difficile dirlo. Comunque ci salutano dall’Ucraina e Polonia. Ciao a tutti anche dall’Ur dall’Ucraina, dalla Colonia. Salutiamo tutti tutto il mondo che siamo e che state tutti bene perché qui bisogna sta bene. Ecco appunto ci vuole amore nel mondo e basta. Vediamo Briana, non so da dove scrive. Come Briana? Briana, ciao Briana. Marco, ciao Marco. Marchino, io che fa mangio. Mannaggia, però voglio mangiarmela con calma a sedere. Eh, intanto qui è la tua porzione, mangiati questa. Oh, sta zitto. No, ma infame Marco, se ci dici dove scrivi. Marco, guarda, è mio fratello, lo vedi che vuol fare? Se ho mangiato tutta questa. Comunque oggi è venerdì, eh noi ci rivedremo o comunque mettiamo il post e scriviamo quando rifaremo la live, eh o ci vedremo martedì martedì alle 19 o aspetta o martedì a pranzo o a pranzo o martedì o o martedì alle alle 12:00 o italiana o martedì sempre alle 19 sempre se non c’è cose strane da fare cosa sempre che cosa mi dicono. i medici per il mio infortunio se mi fanno tornare o no. Ecco, quindi se mi fanno tornare al lavoro la facciamo la sera alle 7:00, se invece non torno al lavoro ci vediamo a quest’ora. Eh eh eh eh eh eh eh. E Federico dice che non vede il parmigiano. Ma no, abbiamo messo solo Fai vedere. No, Federico, non c’è il parmigiano qui. Però se vuoi mettere anche il parmigiano, solo pecorino romano. C che non ce n’è rimasto più perché l’abbiamo grattugiato. Era 150 160 g. Abbiamo grattugiato più o meno pecorino romano. Ma va bene anche presa che salutiamo ci dice di la panzanella. No, la panzanella prossimo video dai Gugli si fa perché è estate. La panzanella è la panzanella ci vuole ci vuole d’estate la panzanella sempre. Poi anche perché uno la panciella uffa comè lui con questa cipolla e te la fa assaggiare. Quindi poi col pane avanzato le speciale. Comunque noi ce l’abbiamo eh l’abbiamo già fatta e si potrebbe mettere il link che era Gugli quello di prima, la panzanella e poi e la crostata crostata. Vi si mette casomai il link sotto nell’infobox. Salutiamo Loren dalla Repubblica Dominicana. Uh, Loren, buongiorno. Good morning, come si dice? Rugly, non lo so. Parlo spagnolo, io. Eh, appunto. Olà. Olà. Benvenito. Benvenido. Eh, te tu cosa te che tu devi parlare? No, io. Eh, Carlo da Bergamo. Buongiorno Carlo da Bergamo. Senti, intanto i che fa. Sì, Federico consiglia anche le trenette al pesto. Sì, sì. Oh, qualche freddo m ne abbiamo fatti di questi buoni. Uno tra gli ultimi ha fatto il pesto alle melanzane. Vero? Non hai fatto un pezzo da melanzane. Io l’ho fatto, ma non ho fatto il video. Ah, allora si farà. Me lo ricorda Gugli. Sì, sì, sì. Buona, buona. Ho fatto il prezzo alle melanzane, l’ho dato anche a Gugli, ma l’ ho fatto il video, non c’è tempo. Vbè, però è facile, buono, si può fare, eh. Mh. Comunque, allora, la richiesta è la panzanella, se questa settimana e poi si può fare anche il peste melanzane. Tanto ci sono ancora, quindi panella. Sì, lo ce l’ho anche in frigo. Vabbè, ancora finché eh tutte scaletta. Poi se ci volete consigliare qualcosa, eh la lasagna al pesto sì, è buona, Federico, ma e il forno non lo accendiamo ora. Preferiamo non accenderlo, però non è che non posso accendere. Funziona. Beh, si potrebbe fare una lasagna di pesto in padella, no? Sì. Oh, ascolta! Io ho fatto la parmigiana di zucchine di melanzane di cipolle in padella, cioè video separato. Parmigiana di cipolle, se le andate a vedere nel nostro canale c’è parmigiana di cipolle oppure parmigiana di zucchine, parmigiana di melanzane in padella meravigliosa, facile, veloce, ma con lo stesso procedimento lo potete mettere anche in al forno. Non è detto che bisogna farlo per forza. Salutiamo Federico che va via. Ciao Federico, buona giornata. Buon weekend. Buon weekend a tutti. Che fine di mangiare. Vai. Questa saluta anche noi. Eh, io qu volevo mangiare. Eh, anch’io è buonissima. Ringraziamo tutti che sono per essere stati qui con noi. Grazie a tutti per stare con noi. E questa è buona anche più fredda, eh, ve lo dico. Guardate quant’è che sono qui. E due la giri, ma le buono uguale, guarda, te lo dico. E niente, salutiamo anche eh Gabi dal Messico. Mm Aiamo tutto Sud America. Io non parlo perché c’ho la bocca aperta. Eh, basta. Questo m va bene. Matterello per fare la pasta fresca o com’è buona. Io comunque la faccio spesso eh i cosi qui, tagliolini, le tagliatelle, tagliolini, come le vo le volete chiamare con all’uovo. Va bene. Allora, amici, vi salutiamo. Buon fine settimana, buon weekend da parte nostra, vi vogliamo bene e ci rivediamo se volete e se potete la prossima volta. Un bacio.

6 Comments

  1. CRISTINA CARA CARISSIMA MIA DOLCE AMICA E CARISSIMO TUO FRATELLO PERDONAMI LA VECCHIAIA MI STA PRENDENDO HO DEMENTICATO IL SUO NOME E MI VERGOGNO PERDONAMI CHE DEBBO DIRTI SEMPRE DELLE RICETTE STUPENDE OLTRE AD ESSERE MOLTO SEMPLICE 💚💚 METTENDO PASTA PEPE E CACIOCAVALLO IO METTO QUESTO CHE E TIPICO DI RAGUSA SICURAMENTE TU CONOSCI💙💙 E POI LA RICETTA DELLA TAGLIATELLA DA TE PREPARATA COME MAMMA MIA FACEVA E FACEVA PURE I 🧡🧡 I SUCAMELLI ERANO UN PO LUNGHI E STRETTI E ADOPERAVA ASTICINE DEGLI OMBRELLI ED I CAVATIEDDI FATTI COL DITO DELLE MANI COME FACEVA IO NON HO IDEA💙💙 E BELLO SEGUIRTI E VEDERTI LAVORARE E LA VOCE DI TUO FRATELLO CHE COLLABBORA CON MIO CUORE AFFETTO VI MANDO E TI MASNDO UN CARO SALUTO VOSTRO TUO AMICO GIUSEPPE🌵💐💐🌹🌹🌹💐💐🌵

Write A Comment