Gnocchi di Zucca senza Patate
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Gnocchi di Zucca senza Patate

Gli gnocchi di zucca certo sono qualcosa di goloso, dal sapore delicato, e perché diluirli con le patate quando vengono benissimo anche senza.
Ed ecco la ricetta che ti semplificherà la vita, facile, con tutte le varianti del caso perché le zucche e le farine non sono mai uguali e dobbiamo essere pronti a tutto.

Per 4 persone

Zucca lordo 1 kg
farina 200 gr
Sale pepe noce moscata

Condimento
Burro gr 20
Olio sale pepe
1 cipolla piccola
Pancetta gr 100
Salvia 4 foglie
Zucca cruda 100 gr

Facoltativi noci o tartufo nero

La salsa è talmente facile e veloce che è meglio fare prima gli gnocchi.
La zucca la sbuccio subito così poi non pasticcio, tu fai come preferisci.
Disponi la zucca pulita, tagliata a fette di 2 cm su una teglia, passa un velo di olio d’oliva, sale, e un ramo di rosmarino che magari è meglio mettere sotto la zucca altrimenti il forno se lo fuma.
Inforna a 180 gradi per 40 minuti.
La puoi preparare anche il giorno prima.
Appena fredda la schiacci con la forchetta oppure la frulli, come preferisci.
Disponi sul tavolo o su una spianatoia la farina, usa una farina tipo 0 oppure meglio ancora tipo 1 anche se meno comune, i celiaci possono utilòizzare la farina di riso però dopo gli gnocchi dovranno essere piccoli perché la farina di riso li rende gommosi.
Se vuoi puoi metterci un cucchiaio di parmigiano. Dagli una bella grattata di noce moscata.
Distendi la zucca cotta sulla farina e con una spatola mischia un po dal basso verso l’alto ma senza schiacciare in modo di mischiare un poco farina e zucca.
E poi impasta. Ti sembrerà molto appiccicoso ma è normale, cerca di essere delicato/a e appena sei in difficoltà aggiungi un cucchiaio di farina in più e crea un rotolo o una palla.
Copri la palla con una bella spolverata di farina, taglia a tranci grossi e poi crea dei rotoli con le mani che taglierai con la spatola a pezzi lunghi 2 cm, gli gnocchi, che potrai arrotolare un po per farli rotondi o ovali.
In un vassoio largo ed infarinato disponi gli gnocchi ma senza ammassarli.

Metti su una pentola grossa di acqua bollente leggermente salata per cuocere gli gnocchi.
Metti su una Padella per il condimento, subito due giri di olio d’oliva e la cipolla tritata grossolanamente, la pancetta tagliata a listarelle sottili, e la zucca cruda tagliata a cubetti, fai rosolare bene, aggiungi 4 foglie di salvia spezzate , poco sale, pepe, e un mestolo di acqua, e in 15 minuti la salsa sarà cotta e pronta, alla fine mettici una noce di burro.

Cuoci gli gnocchi, li metti in acqua e man mano che salgono a galla saranno cotti e li peschi.
Condire in padella con mezzo mestolo di acqua di cottura. A piacere pepe fresco e parmigiano.
Impiattare mettendo sopra qualche fogliolina di salvia , qualche pezzetto di zucca e pancetta pescati prima, qualche gheriglio di noce o del tartufo nero, scorzone, facoltativi.
Bello da vedere e buono da mangiare.

Oggi vi raccontiamo la ricetta degli gnocchi di zucca, quella classica. Facile e che si capisca, ma soprattutto ti voglio raccontare un bel sughetto facile, veloce ed economico da fare espresso al momento che farai un figurone. Come zucca utilizzo mezza Butternut che sono queste qui lunghe fatte a forma di nocciolina. Sicuramente se hai una zucca mantovana è più gustosa, più saporita, più intensa come sapore, usa quella che hai. Io ho queste, coltiviamo queste e quindi uso questa. Ne uso metà, è circa 1 100 1,2. L’altra metà ci ho fatto la zuppa ieri sera. Prima cosa via i semini. Io i semini li conservo su un pezzo di carta che poi faccio seccare e l’anno prossimo in primavera li semino per avere le nuove zucche. Seleziono naturalmente i semi più belli. Toglili bene tutti perché dopo ti darano fastidio. Allora, questi qua li mettiamo al sole e la zucca la utilizziamo. La zucca va pelata, vedi tu la puoi pelare adesso, oppure la cuoci tagliata a pezzi con la buccia e la peli dopo. Vedi te come preferisci. Io lo faccio adesso. Via la testa, via la coda, così dopo non devo pasticciare con la zucca calda, il cucchiaio, fare un pasticcio nella teglia. Gliela tiro via adesso che non faccio neanche fatica. La tagli a fette di un paio di centimetri a pezzi, a tochi, come vuoi, basta che la tagli. Oggi faccio la cottura nel forno perché c’ho già acceso il forno per fare altre cose, però se la vuoi fare a cubetti piccolini la puoi cuocere anche in una pentola senza coperchio. La metti in una teglia anche più grande di questa, cercando di ottimizzare gli spazi per farcela stare più larga possibile. Due pezzetti li tengo per la salsa per dopo. Sotto mettici un rametto di rosmarino se vuoi. Io non ho messo il rosmarino sotto perché utilizzo questo sale aromatizzato al rosmarino che preparo spesso. Trovi la ricetta nei miei canali. Cerca sale, aromatizzato. Rapanello su Google, un po’ di olio extravergine, poco ma ben dosato ovunque, così la zucca si arrostà un pochino e avrà più sapore. Deve cuocere e deve asciugare, quindi forno, possibilmente ventilato, 180° 40-45 minuti. Oppure, come dicevo prima, la fai i cubetti piccoli e la cuoci in padella senza coperchio e senza aggiungere liquidi, mischiando spesso. Ecco la zucca si è cotta. Bella. 500 g. Che faccio? Lascio. Sono diventati quasi la metà. Sì, si lascia raffreddare intanto schiaccia. Non posso usare uno schiacciapatate? No, no, no. Con la forchetta viene meglio e una cosa in meno da lavare. Ma se trovo qualche crosticina come questa, eh, la cacci in bocca. Ma no, ma sì. Naturalmente se vuoi usare il passaverdura, usa il passaverdura. Eh, come preferisci, l’importante è che la schiacci bene e la fai raffreddare. Importante quanta farina ci va dentro e quale farina ci va dentro. Allora, io utilizzo una farina di tipo uno. Gli ho messo un cucchiaio di crusca in più perché mi piace che ci sia dentro un pochino di crusca. Usa la farina che hai. Naturalmente più la farina è raffinata e più ce ne devi mettere. Se usi una doppio zero ne devi mettere di più. Se ne usi una integrale ne devi mettere un po’ di meno. 1/3 del peso della zucca. Se ho 500 g di polpa di zucca schiacciata pronta, devo calcolare 1/ ter di farina, che sono quasi 200 g. Io ne metto 200 perché è una zucca un pochino accosa. Gabriele, dove prendi la farina? Allora, io la farina di solito o la prendo online oppure la prendo al consorzio agrario perché hanno tutti i sacchi belli in fila. la 0, la 1, la du, la tre integrale, la vena, eccetera, eccetera, le semole, vai là col cucchiaione, come si faceva una volta, e ti fai le tue miscele e ti scegli la farina dove vado ierago a Graria, Serafino Cavarese prima di entrare a Cavaria sulla sinistra, così chi vuole andare vada. Non sto facendo la marchetta, eh. So già che me lo chiedete in 200. I negozi agrari tutti o quasi tutti di solito comunque hanno queste cose qua, eh. Andate a farvi un giro. Questo qui c’ha anche il negozio biologico, gli animali, il mangime. Ho messo sotto la farina che è praticamente integrale, 200 g e ci metto la zucca, la polpa di zucca sparpagliata. Il sale non lo metto perché l’avevo già messo nella zucca. Se vuoi ci puoi mettere due cucchiai di parmigiano. Ci metto 250 kg di noce moscata grattugiata fresca facoltativa. Se non ti piace non la metti, ma ci sta molto bene. La zucca è fredda, ricordati. E adesso fai così, non schiacciarla e fai un pasticcio. Qualcuno ci mette anche un uovo, però dopo ci devi mettere più farina, vedi tu. Ora la mischi un pochino sbriciolandola, eh, non schiacciandola, sbriciolandola. Tieni sempre conto che più farina gli metti, più gli gnocchi dopo resteranno duri, meno ne metti e più restano morbidi. Gli amici glutiniani possono usare la farina di riso, però devi fare gli gnochi piccoli perché diventano un po’ gommosi con la farina di riso. Nel giro di 30 secondi otterrai questo pasticcio qua. Adesso lo devi mandare insieme cercando di non schiacciarlo troppo perché altrimenti fai su un gran pasticcio. Meno lo lavori e meglio è. Fai tirar dentro tutta la farina. Se ti sembra esageratamente appiccicoso, troppo molde, semplicemente prendi due cucchiai di farina in più e gliene aggiungi. Come in questo caso è un Tu fai così, la fai cadere. Se si spiaccica troppo vuol dire che devi aggiungere farina. Allora, cosa fai? Io potrei anche lasciarlo così, però voglio aggiungerne un po’. La schiaccio appena appena un po’, gli metto sopra sparpagliato un cucchiaio di farina, perché in questo caso ne basta uno, e lo impasto. Quindi, come in questo caso, una zucca un pochino acuosa, ci vanno 500 g di zucca cotta e schiacciata con 250 g di farina. Fai una palla, la tieni da parte, pulisci il tavolo, una bella spolverata di farina in giro e facciamo gli gnocchi. Non deve riposare. No, non deve riposare, non c’è bisogno. Fai dei pezzettoni, ripeto, questo è uno gnocco piuttosto morbido. Se lo vuoi fare più duro, ci metti la farina di riso oppure più farina di quello che ho usato io. Fai i rotolini, li arrotoli leggermente e li fai a pezzetti. Vuoi farli grandi, li fai grandi. Vuoi farli piccoli? Li fai piccoli. A me piacciono abbastanza sostenuti. E trova qualcuno che te li arrotonda. Mettiamo qua in un bel vassoio grande. Certo. Bello infarinato. Ma non li facciamo con le righe? Con la forchetta. No, no, no, perché e per farli con le righe devi farli più duri, dopo sanno solo di farina. Ti faccio vedere come sono venuti dentro. Questi sono tipo un po’ da ristorante con i pezzettini di zucca che si vedono e che dopo si sentiranno in bocca e devono essere belli morbidi e devono sapere di zucca, non di farina e devono essere anche abbastanza grossi. Ma il sughetto io avrei un’idea. No, il gorgonzola no, no. Scrivi nei commenti. Ci starebbe benissimo. Scrivi nei commenti se li volevi al gorgonzola. Fne vedere uno rotondo. Così come fare una pallina. Oppure li fate leggermente ovali così, guarda. Un po’ allungati. Ma che belli. E non è male così, però, eh. Non metteteli amucchiati, teneteli distanziati, altrimenti fanno amicizia. Queste sono dosi per quattro persone, poi dipende dalle persone, dipende dalle dosi. Comunque indicativamente per quattro. Facciamo un sughetto. Pentol per cuocere gli gnocchi con l’acqua. Abbondante acqua, eh, tanta acqua, leggermente salata e padella. Gabriele, perché usi la ghisa? Solo perché mi piace, non c’è un motivo particolare, usa quello che hai. Li puoi fare semplicemente burro e salvia, eh, alla vecchia maniera, magari con un po’ di tartufo sopra alla fine, ma io ti voglio proporre un sughetto altrettanto veloce e molto semplice da fare, adatto per qualsiasi tipo di pasta, soprattutto per gnocchi e ravioli. Una cipolla media per quattro persone, la tagli tritata o anche Julien, se preferisci, io preferisco tritarla abbastanza grossolanamente. Date un’occhiata al link in descrizione, le cose che uso. Ci sono questi coltelli qui che abbiamo fatto fare personalizzati. Da una parte c’è un rapanello e fini lì siam d’accordo. Dall’altra parte scrivete una piccola frase il vostro nome o se dovete regalarlo a qualcuno è compreso nel prezzo e ci sono anche gli assi di bambù, diversi modelli, sempre con il rapanello e sotto qui ci fai scrivere il nome che vuoi. O una piccola frase olio d’oliva, cipolla, fai rosolare, fai coltativo un pezzettino di pancetta affumicata, se ce l’hai, che è un bel contrasto con la zucca, ci sta molto bene. Pezzetti, no? Ma guarda come taglia bene sto coltello. E gli aggiunge la cipolla. Fai rosolare insieme. Ti ricordi che mi ero tenuto da parte un paio di pezzettini di zucca? Eccola qua, è cruda e la taglio a pezzettini piccoli. Per rosolare un po’ ci metto due, tre foglie di salvia grosse che sono molto più profumate delle piccole e dopo le tiro via se vuoi o senò le lasci dentro. Vedi tu la zucca. Ti voglio insegnare un piccolo trucco. A volte si ha paura, l’incertezza di fare gli gnochi troppo duri o troppo molli. Allora cosa fai? La pentola dell’acqua la metti su un po’ prima oppure ne metti su una più piccolina. Il primo gnocco che fai prima di andare avanti a farli lo prendi e lo metti nell’acqua bollente e lo fai cuocere quando viene a galla e controlli com’è il la cottura, com’è la durezza e poi ti regoli. Se per caso è troppo molle aggiungi un po’ di farina, troppo duro, ci metti un goccio d’acqua. Non mettere ansia agli gnocchi, eh, non andare sempre dentro a girare, mettili giù, giusto un girettino e li fai cuocere in pace. Prendi un po’ d’acqua intanto, quando la pancetta e la cipolla sono rosolati, mestruino d’acqua per cuocerli con calma. Un po’ di pepe, pezzettino di burro, stiamo facendo degli gnocchi con la zucca, eh? Il burro ci vuole anche abbondante. Coperchio e gli dai quei 5inque minuti per cuocere la zucca. Sono gnocchi grossi, quindi ci mettono un po’ a salire. Eh, abbiate pazienza, perché per salire bisogna che la temperatura interna sia uguale a quella dell’esterna, quindi è cotto e sale. Quando sale lo peschi e lo assaggi, ma la consistenza qua, vedi, lo riesco a tenere anche con le pinze, quindi non sono particolarmente molli. Tolgo la salvia. Nel giro di pochi minuti la cipolla sarà cotta. Lo capisci perché diventa trasparente, si sarà ristretto un pochino il sughetto. La zucca è cotta, la schiacci, senti che è cotta, croccantina, ne tiri fuori qualche pezzetto che ti servono per completare il piatto. Dopo cuoci gli gnocchi, mettili giù un po’ alla volta, eh, non fare disastro. Non c’è bisogno di metterli tutti insieme, eh. Tanto questi quando cuociono vengono a galla. Ci vuole qualche minuto, eh, perché sono molto grossi. Zeorapa, si possono congelare? Sì, li puoi congelare sia crudi che cotti, però se li vuoi congelare da crudi, hai presente quelli del supermercato che apre il sacchetto, li tiri contro il muro e tornano indietro? Li devi fare così, ci devi mettere dentro tanta farina, oppure li cuoci così e li congeli da cotti, poi dopo li scongeli e li metti direttamente in padella nel sugo. Però è meglio mangiarli appena fatto. Gli gnocconi stanno salendo, quelli che salgono li pesco, quelli che non salgono li pesco dopo. Direttamente in padella. Un goccino di acqua di cottura, poco, eh, non è pasta asciutta. E gli dai giusto un minuto di fornello per far asciugare un pochino il sughetto che c’è sotto. Oggi piatto fighetto, eh, ma voi se volete gli date su una bella formaggiata e mettete a tavola la pentola. Metti gli gnocconi al centro del piatto. Un pochino del suo sughetto. Ti ricordi la zucca di prima? Eccola qui. Ha un bel colore vivace. Qualche fogliolina piccolina di salvia non può mancare, oppure anche di rosmarino se vuoi. Qualche noce. Siccome l’occhio vuole la sua parte, ci metto un pochino di verde fresco, anche se siamo in autunno. Queste sono delle foglie di carota, va bene anche una fogliolina di prezzemolo, di mentuccia, di basilico, ma solo per così, per il colore. Oppure dei fiori piccolini. Questi sono dei fiori di cetriolo, ma mettici un po’ quelli che ci sono. Piatto fighetto, eh? Sono scivolato un po’ sul fior di cetriolo e la foglia di carota, ma per il resto sono ingredienti normalissimi. Assaggiamo. Quale vuoi? Il piatto o la padella? No, la padella. Qua c’è un bel giardinetto, ma io voglio la padella. Mettiamo le noci avanzate e la salvia tutto no e tutto quello che avanza sul tavolo che stanno bene anche con da sole e il gorgonzola. Ma pepe abbondante come se non ci fosse. Basta questo pepe che in fiamma poi sa tutto di pepe così brucio. Sono un po’ giganti, eh. Belli rustici ad un assaggio a bestia. A bestia. Ah, che f assaggio bestia 2 4 6 mezzo kgo. Buoni, eh. Li abbiamo fatti davvero un po’ grandi, eh. Si possono fare anche un po’ più piccoli, così riempiono per bene la bocca.

26 Comments

  1. Ciao zio rapa puoi farci anche il pane alla zucca? Io in questo periodo compro la zucca grossa intera e ci faccio di tutto ma mi manca il pane

  2. Oggi ho provato a farli ma secondo me è molto complicato, cioè ci vuole molto manualità. Partendo dalle quantità della ricetta per ottenere la consistenza del video ho dovuto aggiungere molta farina e dopo la cottura erano collosi e sapevano di farina.
    Peccato, sicuramente è colpa mia anche se mi sono impegnato molto.
    Saluti a tutti

  3. EVVIVA LA ZUCCA MANTOVANA è la fine del mondo la delica, condimento burro e salvia e grana e Mantova è servita nel piatto, bon appetit.saluti da na' mantovana.