Quando la metto nel cestino del pane del mio ristorante è apprezzata da tutti e non faccio in tempo a servire l’antipasto che finisce subito. Sto parlando della mia focaccia a rosmarino. Vieni con me e ti faccio vedere come fare l’impasto e come cuocerla. Per realizzare la focaccia a rosmarino io vado a utilizzare una farina tipo uno miscelata insieme a una farina di farro integrale, proprio perché dalla focaccia riusciamo a percepire tutti i profumi e i sapori dei cereali. 400 g farina, tipo 1 e 100 g di farro integrale. Andiamo a aumentare la dose di lievito, quindi vado a mettere 8 g di lievito secco che voi sapete rispetto a quello fresco è ridotto di 1/3, ovvero del fresco vi servono 10 g, del secco ve ne basteranno 3,5. In questo caso abbiamo abbondato con il lievito per raggiungere prima l’obiettivo e come sempre vi ricordo il tanto lievito non comporta nulla in fase di digestione. Ci abbrevia soltanto il lavoro. Andiamo a miscelare lievito e farina e vado a inserire l’80% d’acqua. Avete capito bene? L’80%. Quindi su 500 g di farina vado a mettere 400 g d’acqua. Ne verso prima una parte in modo tale da prendere tutte le polveri. Poi ne vado a aggiungere ancora un po’ e adesso entro con il sale. 10 g ancora vado a impastare. Aggiungo l’ultimo goccio d’acqua che ho lasciato e adesso vado a inserire il rosmarino che ho fatto seccare e tritato finemente in modo tale da dare una profumazione intensa. le mani così dentro la ciotola non dobbiamo fare nient’altro che aggiungere olio e andiamo a finire l’impasto. Una volta che abbiamo distribuito bene il rosmarino nell’impasto, lo lasciamo così nella ciotola. Una volta raddoppiato, l’impasto si presenta così, bello gonfio. Andiamo a mettere tanto olio sul fondo, che vi ricordo questa sarà una focaccia al morso croccante ma morbidissima dentro. Prendiamo l’impasto e lo andiamo a mettere nella teglia e cominciamo a stenderlo piano piano. Non vi preoccupate se inizialmente non riuscite a coprire bene la teglia, perché la stesura della focaccia nella teglia va fatta in più step. Arrivate fin dove la pasta vi permette senza forzarla, la lasciate riposare qualche istante e poi di nuovo riprendete la stesura fino a coprire la teglia. Siamo all’ultima stesura, ovvero andiamo a passare e a pressare la pasta così, in modo tale da creare queste fossette, vedete? Olio extravergine d’oliva, scaglie di sale e andiamo in forno al massimo della potenza, quindi a casa vedo un forno a 230°, i primi 10 minuti sul fondo, gli ultimi 10-12 minuti a tre/4 fuori dalla teglia, in modo tale che la cottura diventi omogenea. Ma mai sta la luna nel piatto? Guardate che roba. E come dico sempre, fidarsi bene, ma magna è meglio. E a me l’angoli me fanno impazziì.

21 Comments

  1. La focaccia sembra proprio buona e lo sarà di sicuro! Per il discorso del lievito non sono d'accordo, il lievito soprattutto in abbondanza distrugge la flora batterica crea disbiosi. Purtroppo ne soffro, Io metterei la metà del lievito e la farei lievitare più a lungo