Budino di Riso Toscano
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Budino di Riso Toscano
Tempo 90 minuti, difficoltà 4/5 vegetarian
Ingredienti per 16-18 budini
Pasta frolla
• 125 g burro
• 125 g zucchero
• 250 g farina tipo 2 (o 1 o 0)
• 1 uovo
• Pizzico di sale
• Vaniglia
• Scorza di mezzo limone
Il riso
• 150 g riso originario o arborio
• 450 ml di latte
• Pizzico di sale
La crema
• 3 tuorli
• 3 cucchiai di zucchero
• Vaniglia
• Scorza di mezzo limone
• 40 g farina
• 500 ml latte
In più
• Pirottini di alluminio
• Zucchero a velo
• Scaglie di mandorle (facoltative)
Preparazione
Comincia dalla frolla: in una ciotola grande metti burro e zucchero e li sbricioli con la punta delle dita. Aggiungi la farina e continua a “sbriciolare” tto insieme fino a ottenere un composto sabbioso. Profuma con tanta vaniglia, un po’ di scorza di limone e un pizzico di sale.
Aggiungi l’uovo e impasta giusto il tempo di formare una palla. Copri e metti in frigo 30 minuti.
Nel frattempo prepara il riso: mettilo in pentola con il latte e un pizzico di sale, porta a bollore e poi fuoco basso, girando ogni tanto. In 15 minuti avrai un risotto bello denso. Deve asciugarsi bene.
Prepara la crema: in una ciotola sbatti (senza montare) i tuorli con lo zucchero, aggiungi la farina, la vaniglia e la scorza rimasta. Mischia e poi aggiungi il latte, continuando a girare.
Il riso ora è pronto. Versa metà del composto della crema nel riso e mescola bene, poi l’altra metà. Riporta sul fornello e, girando sempre, fai prendere il bollore finché non ottieni una crema di riso densa, profumata e morbida. Stendila su una teglia o mettila fuori dalla finestra a raffreddare.
Riprendi la frolla, stendila sottile (3 mm) e ricava dei dischi più larghi del diametro dei pirottini. Imburra i pirottini e rivestili uno a uno premendo bene. Reimpasta e ristendi fino ad averne circa 16.
Riempi ogni pirottino con la crema di riso ormai tiepida, fino al bordo della frolla.
A piacere metti sopra qualche scaglia di mandorla o una leggerissima spolverata di zucchero.
Inforna ventilato a 180°C per 30 minuti, finché la frolla diventa dorata e il budino profuma di casa.
Lascia intiepidire, estrai dai pirottini e spolvera con zucchero a velo.
Consiglio dello zio Rapa
Se vuoi un sapore più “di una volta”, usa metà latte e metà acqua per il riso: viene meno dolciastro e più rustico, come si faceva nelle cucine delle nonne.
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Ultimamente mi sono un po’ impallinato con le ricette antiche dei dolci tradizionali italiani, proprio medievali e il budino di riso toscano è uno di questi. Una ricetta che si faceva un po’ con quello che c’era, un po’ di riso, un po’ di uova, una pasta sottile fatta con grano normale, adesso è un pochino più ricca, si fa con la pasta frolla. Partiamo subito. Burro tradizionale 125 g, tagliato a cubetti mezz’ora fa. Gabriele, posso utilizzare la margherina? Sì, però non saprà di niente. Posso usare l’olio? Sì, ma pure non saprà di niente. La ricetta tradizionale della pasta frolla prevede 125 di burro, 125 di zucchero che però se vuoi puoi ridurre a 90, che devi impastare cercando di non scioglierlo. Quindi usa le mani, usa la punta delle dita, però devi così pizzicare, rompere i pezzettini di burro che devono essere sì morbidi, ma non sciolti, cercando di integrare tutto lo zucchero. In un minuto otterrai questa roba qua. Ripeto, questa è la ricetta classica da scuola alberghiera della pasta frolla, quindi 125 di burro, 125 di zucchero, fa 250, stesso peso, 250 di farina. In questo caso ho usato una farina di tipo due che è un po’ integrale, puoi fare anche un pochino di grano saracino dentro. Comunque il totale deve essere sempre 2,50 per usare una farina integrale classica oppure una zero normalissima. glutiniani. Chi ha problemi con il glutine può utilizzare la farina di riso. Stesso lavoro di prima. Con la punta delle dita fai questo lavoro qua per non riscaldarla, perché se la riscaldi viene bene lo stesso, ma sarà molto appiccicosa, fai un gran pasticcio e dovrai lasciarla un mucchio di oro in frigorifero e noi invece la vogliamo utilizzare subito. Fai questo movimento qui, come quando tirar via qualche macchia ai calzini sotto l’acqua. Vedi la disfi, si chiama sabl, cioè ridurre come sabbia il composto. Ho ottenuto una cosa che sembra sabbia, segatura. Ti fermi un attimo? La scorza di mezzo limone o di mezza arancia per aromatizzare. Vaniglia piuttosto abbondante. Questo è un dolce che deve sentirsi la vaniglia. Questo è il mio estratto cerca estratto vaniglia rapanello su Google. Comunque va bene anche la vanilina. un pizzichino piccolo eh di sale. Per questa quantità basterà un uovo, lavare le mani perché comunque la gallina l’uovo lo fa sempre con il culo. E adesso dobbiamo fare la stessa cosa di prima con tutti gli ingredienti. In cucina non usate quei guanti neri bruttissimi, usate le mani, le unghie corte, ben lavate. L’uovo prima lo rompiamo un attimino col ditino, guarda, non c’è bisogno di usare la forchetta. Con il ditino fai un po’ così, sempre per non riscaldare l’impasto. Quando l’uovo è un po’ sciolto, fa la stessa cosa di prima. Lo mischiamo, facciamo finta che sia sempre segatura e quando l’hai mischiato un po’ finalmente lo mandiamo insieme. Cominci a schiacciare e vedrai che nel giro di un minuto avrei ottenuto la pasta frolla. La lavori giusto un attimo. Vedi? Sono passato a una mano sola, eh, perché due mani dentro qua non mi ci stanno. Adesso la lavori ma giusto un minuto. Vedi che non è appiccicosa, però se per caso ti viene appiccicosa non fa niente. Al massimo la lavori con il cucchiaio, la metti in frigorifero dopo. Non lavorarla troppo. La consistenza è questa. Se qua vedi qualche puntino marrone un po’ scuro è perché ho usato una farina che è praticamente integrale. La frolla la poogiate in frigorifero, giusto il tempo di fare la crema di riso e latte. Non c’è bisogno di utilizzare la pellicola, basta coprirla con un piatto. >> Qua ho già pesato 40 g di farina, tre uova. >> Oh, grazie. Questa ci serve dopo. Prendi un pentolotto, uno qualsiasi. Io uso questo perché mi piace tantissimo questa pentola. 150 g di riso, riso da risotto, oppure il riso originario. Questo è il riso quello piccolo da minestra, va bene il carnaroli anche. Ripeto, 150 g di riso, tre parti di latte, quindi 150 di riso, moltiplicato per 3, 450 di latte. Va bene anche il latte vegetale, pizzichino, ma proprio piccolo di sale anche qua. La vaniglia invece no, la mettiamo dopo con la crema perché voglio farti vedere una furbata. Anche lo zucchero di solito se ne mette un po’, non metterlo perché adesso ti faccio vedere una cosa. Pentolino me lo tengo vicino perché ogni tanto bisogna girarla e per non farlo attaccare. Questa ricetta di solito si fa la pasta frolla, si fa la crema di riso già dolcificate, pronte, si fa la crema pasticcera, poi dopo si mette tutto insieme. Io l’ultimo passaggio della crema pasticcera ve lo voglio far saltare. Facciamo tutto qui. Serve una crema pasticcera un po’ sostenuta, quindi ciotola con tre rossi di uovo. bianco lo tieni da parte e ci fai domani mattina una frittatina, qualcosa. Non si butta niente né meringhi il torrone. Anche il torrone è una ricetta antica. Scrivi nei commenti se vuoi che lo facciamo. Se siete in tanti a chiederlo lo facciamo così dopo lo mangiamo. E tre. Tre cucchiai di zucchero. Abbondante aroma di vaniglia. Vi ricordo che non l’abbiamo messo nel riso, quindi qui ne metto anche la parte del riso. Scorza di mezzo limone. L’altra metà l’avevamo messa nella frolla e questa la mettiamo di qua. Qua bolle. Si riduce. Qualcuno ci mette un pezzettino di burro. Io preferisco non metterlo perché viene già abbastanza grasso con la frolla. Sciogli lo zucchero. Gabriele, posso usare l’eritritolo? Sì, puoi usare l’erritolo. Un cucchiaio in più. Non devi montare niente, devi soltanto scioglierlo un po’. E aggiungi la farina 40 g 35/40 g. Mezzo l di latte. Prima ne metti un pochino così, appena appena per sciogliere un po’ l’impasto, altrimenti poi ti fai i grumi, se lo metti dentro tutto, lo sciogli bene. Guarda, facciamo in tempo reale. Sciolto. Metti dentro tutto a bestia. Teoricamente adesso per fare la crema pasticcera dovrei prendere il suo composto, versarlo in una pentola, metterlo sul fuoco e star lì a menarla finché non bolle e non diventa crema pasticcera. Ma noi no. Appena il riso è quasi cotto, che lo vedi così che è ridotto, lo tiri via dal fornello. Uso i guanti perché pentola di ghisa quando scotta scotta tutta e te lo metti qui di fianco. E la cottura della crema io la faccio direttamente dentro il riso, ne metto dentro un pochino, che mi serve per abbassare un po’ la temperatura. Mischio. Adesso diventerà liquido, ma non ti preoccupare. Poi lo aggiungo tutto e poi ritorno sul fornello. Adesso lo facciamo addensare. Praticamente abbiamo fatto la crema pasticcera insieme con il riso. Siamo andati in pari con gli zuccheri, con il sale, con la vaniglia, con tutto, bisogna solo farla bollire. L’importante è star qui a girare tranquillamente. Non andate a spicciare casa o a fare l’orto adesso perché sennò fate in pasticcio. >> Con un pezzettino di burro imburra tutti i buchi degli istantini. Ci mettiamo anche la farina. Ma no, non serve, a dire la verità, non serve neanche il burro perché pasta frolla non ha bisogno di tanta roba, giusto per precauzione. Guardate che bella crema di riso che è venuta. Sta bollendo, eh. Piano piano io la faccio addensare un pochino, quindi resto sul fornello ancora 5 minuti. Ricordatevi di mischiare sempre e anche sui bordi. Tirate via la roba che va sui bordi perché sennò vi fa l’effetto frittata. Mi raccomando di pesare bene i 40 g di farina, il mezzo lro di latte, il riso e tutto il resto, eh, per essere precisi. Così ti verrà benissimo. Ecco, imburrata. Accendi anche il forno, 180°. >> Mi riporti la mia frolla? >> Ecco qua anche la frolla. >> Acceso forno. >> Certo. >> Ventilato. >> Ventilato. >> Sì. Vabbè, ma zio Raffa, io il forno non ce l’ho. Ventilato. >> E lo usi statico 10° in più 190. fai intiepidire con l’abbattitore oppure lo metti fuori dalla finestra o lo distendi su un vassoio. Il riso deve essere tiepido, non deve essere troppo caldo, altrimenti ti scioglie la frolla prima che la riesci a mettere nel forno. Una spolverata di farina, quella che hai. Io uso la semola perché è molto asciutta, va benissimo anche la farina di riso, comunque usa quella che hai. La frolla c’è ancora i due buchi che ho fatto prima, la schiacci un pochino, puoi usare anche mattarello, la tieni spolverata leggermente, non inzupparla di farina, la schiacci, la porti a spessore di mezzo centimetro. La giri, la rischiacci. Nel dubbio fai anche meno di mezzo centimetro perché sono dei dolcetti abbastanza piccoli, non devi farli troppo grossi, altrimenti tutto pasta frolla. Scegli un anello. Se non hai gli anelli usi una tazza, una coppetta, qualcosa che sia leggermente più grande dei buchi che devi tagliare. Vediamo così. Non va bene. Questo va bene. Ho 1 cm in più rispetto al buco. Questa quantità ne verranno fuori 78. Adesso vediamo. Non preoccupate degli scarti, eh. Non si butta via niente. Anzi, adesso ne facciamo ancora. Fai spazio, vai sotto con una spatolina, tiri su, la appoggi sul buco, la mandi giù, ma non schiacciando al centro, schiacciando dei bordi, perché se la schiacci il centro la rompi, la fai andare giù per benino. Questi sono 12 pirottini altri altri 3 cm, però se vuoi la puoi fare anche dentro questi qua. La fai aderire ai bordi della profondità, non preoccuparti perché poi quando metti il riso te lo aggiusta lui. Verifica solo che sei arrivato in fondo. Guarda lo spessore, vedi che è meno di mezzo cm. Questi saranno 3 o 4 mm. Non farlo grosso perché sennò dopo viene fuori tutto frolla. Con gli scartini non si butta via niente, si rimettono insieme, si fanno altri cerchietti. >> Ma una sola grande, tipo torta. >> Sì, si può fare tipo torta della nona bassa, larga di riso e ottima anche con i pinoli sopra. Se fai la pasta frolla con le dosi che ti ho dato e nel modo che ti ho dato, tu la puoi reimpastare tranquillamente che non ti si appiccicherà in giro. Anzi, se la utilizzi così dopo mezz’ora e la reimpasti viene ancora più bella. Guarda, sembra la plastilina. Puoi farci quello che vuoi. Ho completato la teglia che avevo a disposizione, ho avanzato un po’ di pasta, quindi ne faccio quattro un pochino più grandi dentro nei pirottini di alluminio. Gabriele, l’alluminio fa male? Non diciamo sciocchezze. L’alluminio fa male se te lo danno in testa. Questi qui sono fatti apposta per alimenti, non ti devi preoccupare assolutamente di nulla. Nel frattempo il riso si è quasi raffreddato, guarda, si è addensato, vedi com’è? Sembra proprio crema pasticcera molto densa. Assaggialo se la dolcezza è di tuo gradimento, sennò puoi aggiungerne ancora un pochino. Fai un cucchiaio alla minestra così alla volta e riempi tutto quello che c’è da riempire. Metti dentro un pochino, lo accomodi bene, vedi che ne manca un po’ e lo aggiungi dopo. Però non partire subito con il cucchiaione pieno pieno, altrimenti ti esce dai bordi, fai un pasticcio. Ecco, adesso è pieno giusto, guarda. Aggiusti un po’. A posto. Ne metti un pochino, lo aggiusti, ne prendi ancora un po’. Fallo sempre in due volte, lo riaggiusti un po’ alla volta, eh, così non fai i disastri. Perfetto. Io lo so che c’è chi ci mette sotto l’amaretto, che ci mischia dentro le chicche di cioccolato. Ci sono mille piccole varianti o chi non usa la frolla, usa la brise o altri impasti. Scrivi nei commenti se hai qualche ricetta alternativa a questa, così lo sappiamo anche noi. Va che precisione, manca giusto giusto quel mezzo cucchiaio che ho cacciato in bocca prima. una leggera, ma leggera polverata di zucchero, altrimenti fate lo sciroppo, li fate in brodo. È appena appena, proprio un pizzichino. Qualcuno ci mette sopra le scagliette di mandorle? Però >> ce l’abbiamo, >> ce l’abbiamo. Oh, dai, allora ne facciamo due. Gli dai quattro colpetti così si assestano. >> Ecco qua nella scatola dei disastri tuoi >> con le mollette. Ne faccio due tre con le mandorline, così vediamo insieme come vengono. In forno 180°, possibilmente ventilato, posizione centrale acceso sopra e acceso sotto per 25/30 minuti. Tienile d’occhio perché ogni forno fa un po’ quello che gli pare a lui. In cottura si gonfiano un pochino ma dopo raffreddandosi scenderanno. Tempi rispettati: 28 minuti questi qua più piccoli, 30 minuti questi qua un po’ più grossi. Adesso bisogna farli raffreddare un pochino. Profumo di vaniglia, di riso incredibile. Abbiamo fatto giusto la pausa pranzo e si sono raffreddati. >> Si possono togliere facilmente, >> basta la punta di un coltello, una spatolina, anche uno stuzzicadenti, li sollevi e li tiri fuori. Guarda, tutto pulito, tutto cotto, tutto perfetto. Anche quelli che abbiamo fatto con le mandorle sono venuti molto bene. Guarda, non si staccano, eh? Sono attaccati. Fatte tutte le foto, direi che possiamo anche assaggiare >> finalmente >> come la vuoi con le mandorle senza? >> Con le mandorle >> ti regalo questo. >> Tagliamone una a metà per vedere com’è venuto dentro. Frolla. Fa la frolla. Tagliamo. >> Stai togliendo la mia? >> Sì. Guarda che bella. >> Si vede il riso e anche la crema dentro, però a metà. Dopo me ne dai uno intero. >> Ma la vera domanda è ci sta o non ci sta tutto nella bocca? >> Ci sta, ci sta. >> L’assaggio naturalmente a bestia. Ah, no, un signor dolcino una consistenza unica e secondo me li metti in frigo il giorno dopo sono ancora più buoni, ma io non credo che ci arriveranno il giorno dopo questi. Si ringrazia la Beatrice che ha registrato tutta la puntata e aiutato in cucina come sempre. >> Guarda che li ho contati, eh. [risate] >> E contali bene perché tra un po’ spariscono. >> Se ti è piaciuto questo video, lascia un bel like >> e iscriviti al canale così non ti perderai le prossime ricette. I’m

40 Comments
Le ricette antiche, le mie preferite!
Sì sì pubblica la ricetta del torrone, o delle meringhe che a me vengono appicicaticce…😢
Grazie mille per le bellissime ricette le ricette antiche sono sempre le più belle ❤
Non amo fare la pasta frolla perché va lavorata con le mani, ma questa con il riso vale veramente la pena 👏 E che soddisfazione ricordare la provenienza delle uova 😅😂
Bella come ricetta! Daiiiiii! Magari la cucino x gli altri a Natale! Io non posso! Ci son le uova e il burro! 😊😊ciao coppietta!!! 😊😊
E da provare grazie sempre delle tue ricette!!!!!👏👏👏💯💯💯
Per la cucina casalinga non usare guanti o pellicole! Sono al 99% inutili! Lava le mani usa le ciotole.
Buonissimi … sarebbe di grande aiuto una versione vegana della frolla spiegata bene da voi
Io non finirò mai di dirti quanto sei bravo zio Rapa!!!!💯👏. Questi dolcetti sono troppo buoni 😋😋. Come stai spiegare tu, non ce n'è per nessuno!!! Sei troppo in gamba!!!!🦵
I pirottini di alluminio sono imburrati?
Grazieeeeee grande Chef, mia figlia adora le ricette col riso e latte, non potrei fare la crema con la tua ricetta furba?
Probabilmente con la tortiera, ma di che dimensioni?
Siiiiiii, per il torrone, magari col cioccolato al latte per I nipotini!
Scusa per tutte le richieste ed un grande abbraccio a te ed alla nostra carissima Beatrice ❤❤❤
Di la verita!!! E sono boni eeee. I budini di riso.
Li hai gia fatti. Ma ti garbano proprio. Tanto da rifarli 😂😂😂 e bravo gabriele.. Toscana forever 😂😂😂💜🌈💜🌈💜🌈💜💜💜💜💜💜💜💜💜
Buonissimo il budino di riso non l' ha mai fatto mangiato si ora seguirò tutti i passaggi e ci proverò grandi maestro + miss Bea grazie !!!!!
Torrone morbido ho visto che lo facevi e vorrei replicarlo x regalare a natale qualcosa di " mio "
E se mettessi un'amarena sciroppata ben scolata?
Siii il torrone! Quello duro ma friabile! Grazie
Da fiorentina ti ringrazio! Il budino di riso, se fatto bene, è una beatitudine 😊
Il mio dolce preferito ❤ che bontà!!! Grazieeee🙏🏼
😮❤😊❤❤❤
Sei sempre fantastico. Grazie e un abbraccio da Laura di Sanremo
Favolosi i miei dolcetti preferiti, non ci sono paragoni, voglio provare a rifarli.
Grazie chef Rapanello 🎉
Il Torrone l'hai già fatto 😊
bravo chef pour ces petits gateaux❤❤
Che bella ricetta !!!!
Domanda: premesso che devono essere super deliziosi, per mangiarli con meno senso di colpa, si possono fare…..gnudi, senza pasta frolla????😢
Bravissimo Grande Chef grazie 👍👍🙋
Che meraviglia mi sembra di sentire i profumi
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Grazie mille, anche solo un caffè scalda il cuore! ❤
Bravi, bravi, bravi!! Miss Bea e Gabri-chef, ho l acquolina e li farò ❤
Siiiiii torrone……ma morbido 😅😊
Ciao e se faccio una torta ? anziché monoporzioni?
Ma che buoni!!! 😍😍😋😋li avevo visti nella tua ricetta del pane facile😃😋❤️ Torrone torrone!! 😍👏🏻👏🏻 Grande Bea!!❤
Ciao Gabriele, e se li facessi senza riso? Grazie 🙏
si dai, vogliamo la ricetta del torrone!
Ricetta la più semplice possibile per il marzapane. Sarebbe bello
Sì alla ricetta del torrone,buono questo budino😊seeehhhh voglio vederli il giorno dopooooo come noooo😂
👍👍👍
Ma nel medioevo non esisteva lo zucchero
Grazie Gabriele. Gnam Gnam 😁😁😁
La ricetta della torrone la gradirei volentieri grazie